BUS NAVETTA CAPO DI LAGO 2018

Dal 19 maggio al 2 settembre nei giorni festivi e prefestivi. Dal 30 luglio al 15 agosto tutti i giorni

 

Giampietro Guiotto LAGO MORO ANNI ‘70 dal 20 LUGLIO al 15 AGOSTO 2018 Centro di documentazione Lago Moro

Una doppia mostra fotografica e la pubblicazione di un libro, interamente dedicati al Lago Moro, sono le nuove offerte culturali che Giampietro Guiotto, docente dell’Accademia LABA di Belle Arti di Brescia e critico d’arte per il Bresciaoggi, insieme all’Amministrazione Comunale di Darfo Boario Terme, propone per la prossima estate. La mostra, titolata “Lago Moro - anni ‘70”, è composta da una sessantina di foto in b/n (formato 40 x 40 x 36 cm), provenienti dall’Archivio del Museo della Fotografia di Brescia, che costituiranno le rispettive rassegne, che saranno inaugurate in contemporanea a Brescia, al Museo Nazionale della Fotografia, in Contrada del Carmine 2F, e al Centro di documentazione, proprio sul lago, dal 20 luglio al 15 agosto. Sette i fotografi bresciani degli anni ‘70 - Romeo Zanotelli, Carlo Becchetti, Erminia Parzani, Cesare Morstabilini, Innocenzo Pedretti, Isidoro Massanti e Fausto Gilardi - , che avevano aderito in quegli anni ad un concorso fotografico, indetto dal Museo Nazionale di Brescia, che detiene l’intero archivio. In anticipo all’apertura delle due mostre, nei mesi di aprile-maggio, è prevista la pubblicazione del libro “Dialogando con il Lago Moro” di Giampietro Guiotto, che verrà presentato al Festival dei Laghi che si terrà a Iseo nei giorni 1, 2, 3 giugno. Il libro, reperibile nelle due esposizioni, si presenta come una riflessione estetica e un omaggio alla bellezza della Valle Camonica. Per un forestiero all’origine, com’è Guiotto, il Lago Moro ha costituito la vera scoperta di un sito prealpino, un orizzonte disteso tra le montagne, l’infrangersi degli spazi chiusi e sempre attesi, dove regnano silenzio e serenità. Il Lago Moro rappresenta, dunque, uno spazio estetico e magico, che si allarga come un immenso museo all’aperto per il variare delle sue forme e dei suoi colori. 

Il Parco locale di Interesse Sovracomunale del Lago Moro si estende nella bassa Valle Camonica, in provincia di Brescia, comprendendo una vasta area verde nei comuni di Darfo Boario Terme e di Angolo Terme, ad un’altezza media di 380m . slm. Si trova alla confluenza di due bacini idrici: quello della Valle Camonica, segnato dallo scorrere del fiume Oglio dall’Alta Valle fino al lago d’Iseo, e quello della Val di Scalve, profondamente modellata dal torrente Dezzo, che lambisce il Parco nella sua parte Nord (Sorline), immettendosi nell’Oglio presso Darfo.

 

Il Parco è al suo interno articolato in cinque aree principali, definite da una precisa toponomastica quando il limite geografico non è immediatamente percepibile: Conca del Lago Moro, Sorline, Luine, Castellino e Monticolo.

 

Dal punto di vista naturalistico il Parco si inserisce in un ambiente contraddistinto dalla più alta concentrazione di biodiversità d’Europa; tale condizione è resa possibile dalla compresenza del clima mediterraneo del Lago d’Iseo e di quello glaciale dell’Adamello ad una distanza di soli 48 km, che incide favorevolmente anche sulle produzioni agroalimentari locali, come formaggi, miele, vite ed ulivo.

 

L’ambiente infatti è molto vario: dalla Conca naturale del Lago Moro al percorso che attraversa il rilievo del Monticolo, dal sentiero che porta al lago, attraverso Sorline, fino a Gorzone, con i percorsi di visita di Luine. Inoltre, l’area di Sorline, grazie ad un particolare microclima, sviluppa una vegetazione a macchia mediterranea, molto diversa da quella del resto della Valle Camonica.

 

Per ulteriori informazioni visita il sito www.lagomoro.net

 

 

puoi guardare la meraviglia del Lago Moro nel video di Simone Inverardi

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